Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale

La Regione Veneto mette a disposizione 5 milioni di euro per le aziende manifatturiere e di servizi del settore artigiano a partire dal 5 ottobre.

Agevolazioni
Contributo a fondo perduto pari al 45% della spesa rendicontata e ammessa, con limite minimo di 6.750 euro e massimo di 67.500 euro. Pertanto, il valore dell’investimento agevolabile è compreso tra 15.000 e 150.000 euro, pur essendo ammessi investimenti di importo superiore. In fase di rendicontazione la spesa ammessa deve essere almeno pari al 70% dell’importo approvato.
Le spese sono ammesse in regime “de minimis” e non sono cumulabili con altri aiuti pubblici, anche in de minimis
Spese ammissibili
Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.
Per gli investimenti materiali è necessario il rispetto della procedura di Valutazione di Incidenza di cui al DPR 357/97, e nel caso si rendesse necessaria sono ammessi solo i progetti positivi. E’ necessario inoltre
dimostrare linvarianza o il miglioramento per unità di prodotto o servizio, delle prestazioni ambientali nell’area interessata, pena l’inammissibilità del progetto. La dichiarazione va presentata in fase di rendicontazione.

 

IMPORTANTE  – il bando è riservato ad imprese che rientrano nei seguenti codici Ateco

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