INDUSTRIA 4.0: DA PADOVA E VENETO LA “VIA ITALIANA” ALLA “QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE”:

Gli impegni del governo sull’Italia Digitale e della Regione Veneto sul piano per l’innovazione. L’esperienza di Brembo battistrada della Fabbrica intelligente in Italia

In data 18 gennaio Sinapsi Informatica Srl ha partecipato all’assemblea congiunta di metalmeccanici, servizi innovativi, energia, moderata  dai presidenti Mario Ravagnan, Ruggero Targhetta e Claudio Fiorentini.

L’obbiettivo principale prefissato è il lancio del “patto per innovare la manifattura” , ponendo impegni precisi per le imprese, come investimenti tecnologici e sul capitale umano, e una road map per il governo regionale e nazionale, per una politica industriale realmente “innovativa” .

Un patto per «un nuovo paradigma produttivo» discusso con il patron di Brembo Alberto Bombassei, battistrada della Fabbrica intelligente in Italia e presidente del parco scientifico Kilometro Rosso, il presidente del Comitato di indirizzo Agenzia per l’Italia digitale Stefano Quintarelli, l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Veneto Roberto Marcato, Gianni Potti presidente del Comitato nazionale coordinamento territoriale Confindustria servizi innovativi e tecnologici e Isabella Chiodi delegata Confindustria Padova per l’innovazione e Confindustria Veneto per il riordino centri ricerca e trasferimento tecnologico.

Si vuole incentivare Policy e bandi per re-ingegnerizzare i processi produttivi attraverso il massimo utilizzo e relativi investimenti di tecnologie, ma anche voucher per diffondere le tecnologie digitali nelle Pmi. Misure da finanziare attraverso le risorse della programmazione Ue 2014-2020 per far decollare in Veneto la «quarta rivoluzione industriale» che promette, grazie alle tecnologie digitali, un salto competitivo dell’industria per la capacità di interconnettere e far dialogare macchinari, persone, dati, clienti lungo l’intera catena del valore.

Da Padova e Veneto insomma, arriva l’impulso a una visione condivisa tra istituzioni, imprese e territorio per costruire un «ecosistema favorevole all’innovazione», in un’economia connessa e globalizzata, in cui si competerà con la propria capacità di conoscenza, innovazione e qualità. «La manifattura rimane l’essenza della nostra economia, ma deve cambiare volto, diventare integrata e digitale per essere competitiva – dichiara Mario Ravagnan, presidente dei metalmeccanici e vice presidente di Confindustria Padova.

«La rivoluzione digitale deve essere il perno di un nuovo modo di produrre beni e servizi – sottolinea Ruggero Targhetta, presidente dei servizi innovativi di Confindustria Padova .

Il presidente di Brembo, Alberto Bombassei  afferma «L’Industria 4.0 è un processo la cui “sintesi concettuale” è stata elaborata per la prima volta nel 2011 in Germania,  ma la sua genesi ha radici più profonde e, nel caso del mio Gruppo, coincide con l’intuizione che il futuro sarebbe passato dalla condivisione delle conoscenze. Per questo motivo ho fortemente voluto e realizzato, vicino ai nostri stabilimenti italiani in provincia di Bergamo, il Kilometro Rosso, un parco scientifico tecnologico all’interno del quale abbiamo spostato il nostro quartier generale e la larga parte della nostra attività di ricerca. Nel caso di Brembo, se mi si consente il gioco di parole, si è trattato di “un’evoluzione all’interno della rivoluzione”».

Gianni Potti, presidente CNCT Confindustria servizi innovativi e tecnologici dichiara «Due sono le parole d’ordine della Fabbrica 4.0: metodo e fare sistema». «Fabbrica 4.0 è un paradigma di cambio culturale, ma per fare il cambio di cultura ci vuole un sistema Paese che entri in questa sintonia.Il tema dell’impresa e della sua innovazione deve essere al centro delle priorità del Paese».

confindustria

 

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